Acido ialuronico

Acido ialuronico: una molecola amica

Tempo di lettura: 2 minuti

Cos’è e a cosa serve

L’acido ialuronico è una molecola presente in natura nel nostro organismo, in particolare a livello degli occhi e delle articolazioni, dove ha una funzione di idratazione e protezione dei tessuti. Inoltre, a livello cutaneo, dona turgidità ed elasticità. L’idratazione cutanea è favorita dal fatto che questa sostanza è in grado di catturare e intrappolare le molecole di acqua, andando a costituire un’impalcatura che sostiene il tono muscolare.

Tuttavia, con l’avanzare dell’età, la concentrazione di acido ialuronico tende a diminuire e viene meno il suo ruolo di sostegno dei tessuti; è così che si manifesta l’invecchiamento cutaneo. In generale, l’acido ialuronico costituisce, insieme al collagene e all’elastina, uno dei componenti principali del tessuto connettivo ossia il tessuto che conferisce la struttura e funge da sostegno per tutti gli altri tessuti e organi del corpo.

All’interno delle articolazioni, poi, è fondamentale per proteggere le cartilagini dagli sforzi eccessivi e per sostenere i movimenti, perché nutre i tessuti, li ripara, e li mantiene elastici e resistenti. Quando il tessuto è carente di acido ialuronico, la struttura tissutale si indebolisce e si disidrata, provocando un rilassamento cutaneo, oltre che danni alla funzionalità articolare.

Questa molecola ha anche un’azione antiinfiammatoria, in quanto difende i tessuti dall’attacco di virus e batteri, poiché costituisce una barriera filtrante. L’origine dell’acido ialuronico ha radici nel mondo animale, infatti in passato veniva estratto esclusivamente dalla cresta del gallo, mentre oggi esso viene estratto anche da alcuni tipi di batteri.

Utilizzi

Viene utilizzato frequentemente nella medicina estetica e dermatologica, ma le sue molteplici caratteristiche lo rendono utilizzabile anche in altri ambiti della medicina, come quelli della chirurgia oculare e rigenerativa dei tessuti, oltre che nell’ambito dell’alimentazione ossia degli integratori per la cura della pelle.

In medicina estetica viene utilizzato nei trattamenti cosiddetti “filler”, contro le rughe del viso oppure per rimpolpare le labbra, sotto forma di iniezione sottocutanea.

In cosmesi, invece, si trova principalmente come costituente delle creme antirughe.

L’acido ialuronico può essere efficace nella cura dell’artrosi medio-lieve, attraverso infiltrazioni periodiche a livello delle articolazioni del ginocchio. Tuttavia, non risulta particolarmente efficace nella cura dell’artrosi avanzata, e non è raccomandato nell’artrosi dell’anca e della spalla. L’artrosi è una patologia progressiva che colpisce la cartilagine, generando un’infiammazione dolorosa dovuta all’attrito che si crea tra le articolazioni. Quando la concentrazione di acido ialuronico decresce, viene meno la sua azione lubrificante e nutritiva del tessuto, che in questo modo non riesce ad attutire gli urti generati dai movimenti. Così come quello cutaneo, l’invecchiamento articolare è associato a una riduzione di acido ialuronico.

L’acido ialuronico è anche un componente delle lacrime artificiali, per la sua azione protettiva e soprattutto lubrificante. Colliri o gel a base di lacrime artificiali vengono utilizzati in caso di secchezza oculare, dovuta a una scarsa quantità di lacrime.

È bene tener presente che, sia in campo estetico che rigenerativo, l’effetto di questo cosmetico non è definitivo e bisogna ripetere periodicamente i trattamenti, anche in base alle esigenze personali di ogni paziente.

Conclusioni

La somministrazione di acido ialuronico risulta essere sicura nella maggior parte dei casi, salvo alcune manifestazioni allergiche. Per questo motivo, è necessario consultare il proprio medico di fiducia prima di sottoporsi a interventi di vario tipo o di assumere integratori a base di acido ialuronico.

Veronica Centorame

Ig: curio_farma

www.iconsiglideifarmacisti.it

Fonti

  • https://www.humanitas.it/enciclopedia/integratori-alimentari/acido-ialuronico/
  • https://www.msdmanuals.com/it-it/professionale/disturbi-del-tessuto-muscoloscheletrico-e-connettivo/patologie-articolari/artrosi#v41326878_it
  • https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/l/lacrime-artificiali#composizione

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