Acne

Acne: cos’è e quali sono i trattamenti?

Tempo di lettura: 4 minuti

Che cos’è l’acne

L’acne è una malattia del follicolo pilo-sebaceo, responsabile della comparsa di lesioni non infiammatorie (comedoni o “punti neri”) e lesioni infiammatorie (papule, pustole, noduli e cisti), più o meno gravi.

È benigna ed evolve spontaneamente verso la guarigione, a volte però dopo un decorso che dura diversi anni. L’unico rischio è quello dell’evoluzione cicatriziale locale nelle forme gravi e diffuse.

Quali sono le cause dell’acne?


L’acne colpisce il follicolo pilo-sebaceo (radice dei peli e ghiandole sebacee annesse) con un meccanismo sul quale intervengono diversi fattori:

  • l’aumentata produzione di sebo
  • l’infiammazione
  • la colonizzazione batterica dei follicoli pilo-sebacei
  • la loro alterata cheratinizzazione ( ossia la formazione di un tappo che può chiudere gli sbocchi delle ghiandole).

Cos’è l’acne vulgaris o giovanile

Acne

L’acne volgare o giovanile è molto frequente e si manifesta attraverso lo sviluppo di rilievi sulla pelle (eruzioni cutanee) comunemente chiamati brufoli. Colpisce l’80% degli adolescenti e la sua comparsa, in genere, coincide con lo sviluppo sessuale (pubertà) che, di norma, avviene tra i 14 e i 16 anni di età. L’acne, tuttavia, può persistere fino ai 20-25 anni.

Cos’è l’acne rosacea

Acne

L’acne rosacea è una malattia infiammatoria cronica della pelle, che colpisce prevalentemente soggetti adulti, con carnagione e capelli chiari (per questo è conosciuta anche come la “Maledizione dei Celti“). L’esordio della patologia dermatologica è accompagnato da un arrossamento localizzato principalmente su guance, naso, mento e fronte.

Trattamenti

Dietoterapia


Contrariamente a quanto ritenuto fino ad alcuni anni fa, non è stata dimostrata una stretta relazione tra acne e consumo di alcuni alimenti come cioccolato, grassi, bevande gassate, vino e birra.

Naturalmente, è raccomandata una dieta salutare e bilanciata che comprenda tutti i principi nutritivi, ma alcuni di questi e certi alimenti possono prevenire l’acne, in particolare:

  • zinco. Presente soprattutto nei cereali integrali, nei legumi, nella frutta secca, nella carnemagra di manzo e pollo, nei crostacei, nel latte scremato e nello yogurt. L’azione di questo elemento è stata paragonata a quella delle tetracicline per il suo potere disinfettante e antibatterico (nei maschi di 13-14 anni è stato dimostrato un livello inferiore di zinco rispetto a qualsiasi altro gruppo di età); somministrando una dieta ricca di questo alimento si previene la formazione delle cicatrici oltre a favorire la salute della pelle;
  • calcio. Presente nel latte, nei latticini, nei legumi, nelle verdure a foglia verde. È importante per il mantenimento dell’equilibrio acido-base del sangue, fondamentale per mantenere la pelle sana;
  • selenio. Presente nella carne e nel pesce, nei latticini, nella frutta secca, nei legumi, negli ortaggi, assieme alla vitamina E contenuta nell’olio d’oliva e di semi, nelle uova, nel germe di grano e negli ortaggi a foglia verde, svolge una fondamentale azione antiossidante, contrastando la formazione di radicali liberi. Queste sostanze sono molto importanti nei pazienti maschi, nei quali si sono dimostrati livelli significativamente più bassi di antiossidanti;
  • β-carotene e vitamina A. Si trovano nella carne, nel fegato, nelle uova, nella verdura e nellafrutta fresca di colore verde e giallo-arancio, anch’essi fondamentali per la salute della pelle, in quanto svolgono azione antiossidante;
  • vitamine del gruppo B. Presenti in alimenti comuni come carne, pesce, uova, formaggio,legumi e cereali, contribuiscono a ridurre la produzione di sebo e la formazione di punti neri;
  • vitamina C. Contenuta nella frutta e nella verdura di colore giallo-arancio, funziona da antisettico frenando la diffusione batterica.

Alimenti consigliati

La dieta appropriata per la prevenzione e la guarigione dell’acne deve comprendere:

  • pasta, riso e pane, meglio se integrali, 2 porzioni al giorno;
  • frutta e verdura fresche, almeno 3-4 porzioni al giorno. È preferibile consumare la frutta lontano dai pasti, in questo modo non permane troppo a lungo nello stomaco prima di essere digerita e non fermenta;
  • carne, uova, legumi, non più di 3-4 porzioni la settimana;
  • pesci magri, 3-4 volte la settimana;
  • latticini magri, non più di 3 volte la settimana;
  • olio d’oliva, latte e yogurt, consigliati quotidianamente;
  • lievito di birra, particolarmente ricco di vitamine del gruppo B e antiossidanti, svolge un’importante funzione di riequilibrio della flora batterica intestinale spesso alterata nei soggetti affetti da acne.
  • Nei casi più gravi e persistenti, è utile, in accordo con il dermatologo, l’integrazione farmacologica di zinco, selenio e vitamina A ed E.

Rimedi fitoterapici

Tra i rimedi fitoterapici più utilizzati troviamo:
• Bardana (Arctium lappa) – È tra le piante ad azione depurativa più specifiche per la cute. Nelle preparazioni fitoterapiche se ne utilizza la radice. Estratto fluido: 20-30 gtt 2-3 vv/die per 20 giorni al mese per almeno 3 mesi.

• Fumaria (Fumaria officinalis) – Oltre che nelle dermopatie, è indicata come regolatore della secrezione biliare. Spesso somministrata in alternanza con bardana, per esempio 10 giorni al mese per 3 mesi. Per la presenza di alcaloidi, attenersi ai dosaggi e ai tempi descritti.
Controindicata in gravidanza, allattamento e in presenza di glaucoma. Estratto fluido: 20 gtt 2 vv/die in cicli di non oltre 15 giorni.


• Noce (Juglans regia) – Il macerato glicerico di gemme di noce è utilizzato in caso di acne estesa e profonda, con tendenza alla suppurazione. Viene solitamente abbinato ad altri gemmo-derivati (vedi oltre). La dose è di 30-50 gtt 1-2 vv/die.


• Olmo campestre (Ulmus campestris) – Il gemmo-derivato è impiegato in tutti i casi di eczemi e dermatosi umide e per regolarizzare l’attività delle ghiandole sebacee. 30-50 gtt 1-2 vv/die.

• Platano (Platanus orientalis) – Il gemmo-derivato viene usato, tra l’altro, come antinfiammatorio cutaneo. Per esempio, in caso di foruncolosi o acne volgare si può abbinare Ribes nigrum MG1DH 50 gtt al mattino, Platanus orientalis o Juglans regia MG1DH 50 gtt a mezzogiorno e Ulmus campestris MG1DH 50 gtt alla sera per 3 mesi.


• Viola del pensiero (Viola tricolor) – Antibatterica, antimicotica, decongestionante, sebo-normalizzante. È indicata soprattutto a soggetti linfatici, timidi, impressionabili, emotivamente
labili. Si usa in genere la tintura madre: 30-40 gtt 2 vv/die.

Dott. Sergio Scala, farmacista

Co- founder: www.iconsiglideifarmacisti.it

Fonti

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6360964/pdf/abd-94-01-0062.pdf

https://www.racgp.org.au/afp/2017/december/acne-in-adolescents/

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