lockdown e alimentazione

L’Alimentazione ed il lockdown: cosa è successo e le conseguenze oggi

Tempo di lettura: 2 minuti

Prima di parlarvi di alimentazione, vorrei che rispondeste a questa domanda: come vi sentite dopo il lungo periodo di lockdown vissuto tra marzo e maggio?

Sembra una domanda banale, ma in realtà non lo è affatto, perché nella mia esperienza quotidiana, dopo il lockdown , le persone che ho incontrato hanno riferito di aver letteralmente cambiato le loro condizioni fisiche e mentali.

Mi spiego meglio. La quarantena in primavera si è abbattuta su tutti noi in maniera inaspettata e fulminea. Siamo stati costretti a vivere una coabitazione forzata con mogli, mariti, parenti, congiunti e non, in uno stato di isolamento mai vissuto prima, senza mai poter uscire, frequentare altre persone o fare sport.  E non tutti sono riusciti ad affrontarla al meglio. Alcuni miei pazienti, infatti, hanno alternato periodi di anoressia e bulimia e disordini alimentari misti, collegati allo stress e agli attacchi di ansia, per la paura di contrarre il Covid-19. Infatti, durante quei mesi, ha fatto da padrone il disagio ed il senso di colpa per aver ceduto ad abbuffate ed a frustanti privazioni di cibo in un circolo vizioso senza tregua. Aggiungerei anche che l’inattività e la depressione del lockdown hanno causato oltre che un disordine nell’alimentazione, anche un  cambiamento del ciclo sonno-veglia, che ha portato ad accusare un lento deperimento del loro stato di salute generale.

Quindi, ad oggi, a tutti coloro che soffrono di queste problematiche, suggerirei di farsi aiutare al più presto da uno specialista per riacquistare lentamente una filosofia alimentare più equilibrata possibile che tenda a ripristinare uno stato di benessere psico-fisico, che vi sostenga come un vero coach nelle vostre scelte alimentari, spiegandovi gli effetti che queste scelte hanno sul vostro benessere.

E’ importante poter beneficiare di un vademecum nutrizionale  con informazioni  che hanno un ruolo fondamentale in termini di educazione e guida nell’organizzazione della vostra quotidianità alimentare.

Prima di concludere, ricordando che è disponibile per qualsiasi consiglio o informazione il sito internet www.100sfumaturedicibo.com, attraverso il quale potrò rispondere ai vostri quesiti, vorrei suggerire un consiglio nutrizionale: iniziare sempre da una buona idratazione delle cellule e dei tessuti, bevendo 8-10 bicchieri di acqua al giorno (circa 1 bicchiere all’ora), possibilmente lontano dai pasti principali.

Questo insieme ad un’alimentazione sana ed equilibrata permetterà in breve tempo di ritornare a sentirsi in “salute”, riacquistando pian piano un nuovo innamoramento di noi stessi e quindi ad affrontare, eventualmente, altri periodi di stress psico-fisico che si potrebbero ri-presentare nella vostra vita quotidiana.  Ed evitate di controllare il vostro peso in modo ossessivo…la bilancia chiudetela in un cassetto!.

Concluderei con una frase di Aristotele a me cara:

“Noi siamo quello che facciamo ripetutamente. Perciò l’eccellenza dunque non è un atto ma un abitudine”

Dr.ssa Michela Rossi, Biologo-Nutrizionista Clinico Patologico

Scuola di Alta Formazione sul Microbiota Umano nell’adulto ed in età pediatrica.

Responsabile Euromedicalab S.A.S.

www.iconsiglideifarmacisti.it

Leave a Reply