Prugne secche: che azione hanno sul sistema cardiovascolare?

Prugne secche: che azione hanno sul sistema cardiovascolare?

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I risultati di un recente  studio  pubblicato sul Journal of Medicinal Food, coordinato da Shirin Hooshmand, docente di Nutrizione alla San Diego State University hanno mostrato  che le prugne secche, mangiate regolarmente, possono migliorare una serie di marker di rischio cardiovascolare, infatti esse vanno ad aumentare la capacità antiossidante e riducono l’infiammazione nelle donne sane in menopausa.

Il disegno dello studio mostra un arruolamento di 48 donne sane in menopausa divise in 3 gruppi: il controllo ,che non ha mangiato prugne secche ,e due gruppi di trattamento che hanno consumato 50 o 100 gr. di prugne secche al giorno per un periodo di 6 mesi. Le pazienti nel periodo dello studio hanno mantenuto una dieta ed uno stile di vita simile al periodo precedente lo studio.

I biomarcatori di rischio sono stati monitorati all’inizio ed alla fine dello studio per determinare eventuali variazioni.

I risultati a sei mesi:  

  • Il  C-Tot nel gruppo di trattamento con 100 g/die e il C-Hdl in quello a 50 g/die sono migliorati significativamente rispetto al basale. 
  • Interleuchina-6 e Tnf-α sono risultati significativamente più bassi nel gruppo 50 g/die rispetto al basale.

 Inoltre, la capacità antiossidante totale è aumentata significativamente all’interno del gruppo di 50 g/die, così come l’attività della superossido dismutasi, in questo caso in entrambi i gruppi 50 e 100 g/die rispetto al basale. Un dato importante da evidenziare è  l’indice di massa corporea e il peso  che nel corso dello studio non sono cambiati , nonostante l’aggiunta di prugne secche alla normale dieta.

Nelle conclusioni dello studio Hooshmand  afferma “Se guardiamo alle nostre ricerche passate e alle ricerche condotte da altri, implementandole con questi nuovi dati, emergono evidenze significative su come mangiare prugne secche possa avere un’influenza positiva sulla salute,”

Anche  Mark Kern collega alla San Diego State University afferma che: ”la riduzione dell’infiammazione cronica e l’aumento della capacità antiossidante nel nostro organismo sono fattori associati a un rischio inferiore di malattie cardiovascolari e non solo. Questo studio mostra che le prugne secche possono essere un buon modo per ridurre l’infiammazione e aumentare la capacità antiossidante, ma suggerisce anche che mangiare prugne secche ogni giorno può migliorare i livelli di colesterolo nelle donne in menopausa.”

Dr. Umberto Ilari

Fonte

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