Kaloba: il farmaco tutto al naturale!

Kaloba: il farmaco tutto al naturale!

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Cos’è

Il Kaloba è un farmaco tradizionale di origine vegetale il cui principio attivo è ricavato da una pianta erbacea chiamata Pelargonium sidoides, conosciuta come geranio africano.


È presente in commercio sottoforma di compresse rivestite con film (OTC), gocce (OTC) e scriroppo (SOP) ed è utile nel trattamento delle infezioni respiratorie ricorrenti (IRR) quali tosse, raffreddore comune, sinusite ed otite.


Il farmaco arriva in Italia nel 2010, quando l’AIFA autorizzò la registrazione dell’estratto idroalcolico standardizzato delle radici di Pelagonium sidoides DC (EPs7630) come primo farmaco vegetale tradizionale italiano.
La maggior produttrice di estratto secco concentrato di radice di P. sidoides è la Germania, questo prende il nome di EPs®7630. Nel 2003 vanta il record di vendite (oltre 5 milioni di confezioni) come prodotto da banco per le infezioni respiratorie (Pettenazzo e De Marchi, 2012).


Le origini

Le origini del Kaloba sono tramandate dalla medicina popolare sudafricana Zulù che vede l’uso tradizionale del decotto di radici di Pelargonium nella cura del raffreddore e persino per la tubercolosi. Questo decotto è chiamato dai medici Zulù “Umckaloabo” : il termine è costituito da “Umkaluane” che significa “per la cura dei disturbi ai polmoni” e da “Uhlabo” il cui significato è “per il dolore toracico”.


Le piante crescono generalmente in zone erbose su terreno pietroso, alcalino e neutro; si trovano unicamente in Sud Africa, in particolare nella provincia del Capo, raramente in Siria, Australia e nelle isole dell’Oceano Indiano. In particolare quando le piante raggiungono il 3° anno di vita, le radici contengono la quantità ottimale di sostanze attive per i prodotti medicinali. A questo stadio, esse vengono raccolte a mano, smistate e lavate.


La conoscenza di questa pianta è pervenuta al mondo della medicina “occidentale” a seguito delle colonizzazioni delle regioni meridionali dell’Africada parte di olandesi e inglesi nel XVII secolo; quando un ufficiale inglese, un certo Stevens, affetto da una forma di tubercolosi, venne curato completamente con un preparato a base di radice grezza di Pelargonium dalla popolazione di Zulù, tale rimedio venne adottato come “Stevens’ Comsumption Cure” in tutta Europa, e da allora sono molti gli studi presenti in letteratura che confermano la sua azione terapeutica (Bladt e Wagner, 2007).

Attività farmacologica

Pelargonium sidoides ha azione antibatterica, antivirale e fluidificante del muco. Il meccanismo consiste nella partecipazione di Pelargonium sidoides ai processi di
immunomodulazione, che vedono la stimolazione del sistema macrofagico; potenzia le capacità fagocitiche (Manganyi et al., 2019) e aumenta la produzione da parte di essi di NO, ad azione microbicida (Moyo e Staden, 2014).

L’interazione con l’INF-γ scatena processi di fagocitosi, chemiotassi e produzione di anticorpi da parte dei linfociti B; i macrofagi attivati producono a loro volta citochine e interleuchine come IL-6, IL-2 e TNFα (Min et al., 2020).


Il fitocomplesso, responsabile delle sue proprietà farmacodinamiche, è ricco di polifenoli, cumarine, acido gallico e tannini del tipo delle prantocianidine. Queste ultime, in particolare, sono in grado di svolgere un’azione antiadesiva nei confronti della cellula batterica, che non può così legarsi alla superficie della cellula ospite per infettarla. (Jekabsone et al., 2019).

L’acido gallico è invece, responsabile dell’attività antibatterica specie contro Staphylococcus aureus ed inoltre possiede proprietà immunomodulanti.

Posologia e controindicazioni

Kaloba è disponibile in commercio come farmaco di automedicazione per quanto riguarda compresse e gocce, questa ultima formulazione è particolarmente consigliata per bambini, a partire da 6 mesi di età. Nonostante sia un OTC, è raccomandato sentire il parere del medico ed i consigli del farmacista.


Per ottenere i migliori risultati si consiglia inoltre di iniziare il trattamento ai primi sintomi e assumerlo per 2-3 giorni, dopo che i sintomi sono cessati.la posologia in gocce vede per gli adulti l’assunzione di 10-20 gocce tre volte al giorno in via preventiva, in caso di sintomi in fase acuta invece, l’assunzione è di 20-30 gocce 3 volte al giorno per almeno una settimana, per quanto riguarda i bambini sotto i 12 anni si congilia l’uso di 10-20 gocce 3 volte al giorno.


Durante la gravidanza e l’allattamento non è stata stabilita la sicurezza di P. sidoides, pertanto l’uso è controindicato.
In caso di problemi epatici, renali, disturbi della coagulazione e ipertensione è sconsigliato l’uso.


Seppure alcuni studi abbiano rilevato improbabile l’insorgenza di effetti collaterali dovuti alla presenza di cumarine,(Kock e Biber, 2007). l’influenza sui parametri di coagulazione è da tenere in considerazione ed pertanto è sconsigliata la co-somministrazione con farmaci anticoagulanti come, ad esempio, il Warfarin.

Dott.ssa Tanita Mascello

Ig: fitonow


Fonti

  • Pettenazzo A. e De Marchi A., Estratto di Pelargonium sidoides (Kaloba®) per il trattamento delle infezioni delle vie respiratorie negli adulti ed in età pediatrica, M.D. Medicinae Doctor, 12: 29-35, 2012.
  • Bladt S. e Wagner H., From the Zulu medicine to the European phytomedicine Umckaloabo, Phytomedicine 14: 2-4, 2007.
  • Jekabsone A., Sile I., Cochis A., Makreca-Kuka M., Laucaityte G., Makarova E., Rimondini L., Bernotiene R., Raudone L., Vedlugaite E., Baniene R., Smalinskiene A., Savickiene N., Dambrova M., Investigation of Antibacterial and Antiinflammatory Activities of Proanthocyanidins from Pelargonium sidoides DC Root Extract,
  • Nutrients, 11 (11): 28-29, 2019.
  • Kolodzieij H., Antimicrobial, Antiviral and Immunomodulatory Activity Studies of Pelargonium sidoides (Eps® 7630) in the Context of Health Promotion,
  • Pharmaceuticals, 4 (10): 1295-1314, 2011.
  • Min B.G, Park S.M., Choi Y.W., Ku S.K., Cho I.J., Kim Y.W., Byun S.H., Park C.A., Park S.J., Na M., Kim S.C., Effects of Pelargonium sidoides and Coptis Rhizoma 2 :  1 Mixed Formula (PS + CR) on Ovalbumin-Induced Asthma in Mice, Hindawi Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine: 1-14, 2020.
  • Manganyi M.C., Tchatchouang C.D., Regnier T., Bezuidenhout C.C., Ateba C.N., Bioactive Compound Produced by Endophytic Fungi Isolated From Pelargonium sidoides Against Selected Bacteria of Clinical Importance, Mycobiology, 47 (3): 335- 339, 2019.
  • Moyo M. e Staden V.J., Medicinal properties and conservation of Pelargonium sidoides DC., Journal of Ethnopharmacology, 152(2): 243-255, 2014.
  • Kock E. e Biber A., Treatment of rats with the Pelargonium sidoidesextract Eps® 7630 has no effect on blood coagulation parameters or on the pharmacokinetics of warfarin, Phytomedicine, 14 (1): 40-45, 2007.

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