Malattie esantematiche nei bambini

Malattie esantematiche nei bambini

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Con  l’arrivo della primavera e delle belle giornate di sole, inizia  il periodo di maggiore diffusione delle malattie esantematiche, che interessano specialmente i bambini.
Per poterle prevenire ed affrontarle occorre conoscere i sintomi e le caratteristiche di queste malattie che non devono limitare la voglia di stare all’aria aperta con gite e passeggiate al parco.

Malattie esantematiche: cosa sono?

Le malattie esantematiche, sono forme infettive caratterizzate dalla comparsa di eruzioni cutanee (esantemi),  e sono tipiche ma non esclusive dell’età infantile.
Tutte le malattie esantematiche sono infezioni virali, ad eccezione della scarlattina che è di origine batterica, sono altamente contagiose e  trovano  nei mesi primaverili il periodo di maggiore diffusione.
Quando si sospetta che il  bambino abbia contratto una malattia esantematica la prima cosa da fare è rivolgersi al pediatra, che saprà formulare una diagnosi certa e dare tutte le indicazioni per affrontarla al meglio.

Le più comuni malattie esantematiche dell’infanzia sono: Morbillo, varicella, rosolia, scarlattina (quarta malattia), eritema infettivo (Quinta malattia), esantema critico (Sesta malattia) e mani-piedi-bocca.

Quali sono le malattie esantematiche ?

Morbillo

Il morbillo è un’infezione acuta altamente contagiosa che colpisce specialmente i bambini tra gli 1 e i 3 anni  ,esso è causato dal virus del genere Morbillivirus
La trasmissione avviene per via aerea ed i primi sintomi sono molto simili a quelli da raffreddamento: con la febbre che  inizia a crescere  compaiono macchie bianche sulle guance che, successivamente, diventano rosso-brune e si estendono sul corpo.
Di solito vengono utilizzati alcuni medicinali per alleviare il malessere, come paracetamolo e ibuprofene. La vaccinazione è il migliore metodo per prevenire complicazioni della malattia.
 Varicella

La varicella è causata da un virus della famiglia degli Herpes: è una malattia infettiva molto contagiosa che riguarda per lo più i bambini dai 5 ai 10 anni di età.
La trasmissione avviene per via aerea e si manifesta inizialmente con un senso di generale malessere accompagnato da febbre modesta; nei bambini, spesso, si verifica subito la fase esantematica, con macchie rosse lievemente rilevate che diventano, nel giro di poche ore, vescicole pruriginose, che successivamente si seccano e si staccano spontaneamente.
La terapia è volta ad alleviare i sintomi più fastidiosi come il prurito e la febbre , per cui si possono  assumere un antistaminico e paracetamolo.
Le complicanze sono rare e si verificano per lo più in stati di immunodeficienza ed in donne nel corso dei primi due trimestri di gravidanza .
Da sapere che, anche una volta scomparsa la malattia, il virus rimane latente e può risvegliarsi a distanza di molti anni (avviene 10/20% dei casi), dando luogo all’herpes zoster, meglio noto come fuoco di Sant’Antonio.
Anche la varicella può essere prevenuta attraverso la vaccinazione .

Rosolia

La rosolia colpisce per lo più i bambini tra i 5 e i 14 anni, è causata da un virus del genere Rubiviruse e si  manifesta generalmente con una sintomatologia lieve.
I principali sintomi sono la comparsa di macchioline rosse e piatte, gonfiore dei linfonodi alla base della nuca, sul retro del collo e dietro le orecchie.
Il virus viene trasmesso  per contagio diretto dal soggetto malato al soggetto  sano, attraverso saliva e secrezioni nasofaringee. La malattia contratta durante il periodo della gravidanza, specialmente nei primi mesi, può comportare rischi gravi sul feto ed embrione
Il trattamento con il  paracetamolo è la terapia volta ad alleviare i sintomi febbrili derivanti dalla malattia.
La vaccinazione  trivalente (vaccino combinato Morbillo-Parotite-Rosolia) è quella indicata nella prevenzione della malattia.

 Scarlattina o Quarta malattia

Si tratta di una malattia infettiva batterica acuta ,colpisce soprattutto i bambini in età scolare ed  causata dallo Streptococco beta emolitico di gruppo A , ma  può ripresentarsi più volte nel corso della vita.
La trasmissione è facilitata negli ambienti affollati e avviene attraverso il contatto con le secrezioni respiratorie di soggetti con infezioni streptococciche in atto.
La sintomatologia è costituita da mal di gola, vomito, febbre, brividi e mal di testa, inoltre la lingua viene coperta da una patina bianca che poi si arrossa. Il tipico esantema, con una miriade di piccole macchioline rossastre ,compare dopo pochi giorni ed il trattamento d’elezione della scarlattina è costituito dalla terapia antibiotica.

Eritema infettivo o Quinta malattia

Questa infezione virale , causata dal Parvovirus B19,  si manifesta specialmente nei bambini nella fascia di età tra  i 5 e i 15 anni.
Inizialmente la sintomatologia è simile a quella influenzale,con febbre lieve e mal di testa,successivamente si ha la comparsa sulle guance dell’esantema di colore rosso acceso.
La malattia si trasmette con le secrezioni respiratorie e le goccioline di saliva dei soggetti con infezione. I sintomi quali il  prurito ed la febbre sono trattati con antistaminici e paracetamolo / ibuprofene.
 Sesta malattia

E’ un esantema virale che colpisce i bambini prevalentemente nei primi 2 anni di vita ed è causato da un virus della famiglia Herpes. Si trasmette mediante secrezioni respiratorie e si manifesta con alcuni giorni di febbre alta, che può scomparire improvvisamente, lasciando il posto alla comparsa di un esantema rosa e piatto. Il trattamento farmacologico è costituito  solo da antipiretici  per abbassare la febbre.

 Bocca-Mani-Piedi

Malattia infettiva contagiosa di natura virale causata da un Enterovirus. Essa si manifesta prevalentemente tra maggio e novembre e la fascia di età è quella prescolare e scolare.
Si  trasmette per  contatto diretto attraverso saliva e secrezioni nasali ,  e la sua sintomatologia è data da uno stato di malessere generale,  mal di pancia, febbricola e faringite.
L’esantema ,con vescicole nella bocca e sulla lingua, compare quasi subito e successivamente si trasforma in  ulcerazioni dolorose  che si estendono a mani e piedi.
La risoluzione della malattia avviene  in modo spontaneo e  senza cure mirate. Anche per questa malattia l’utilizzo degli antipiretici può essere di aiuto nel caso di sintomi febbrili

Dr. Umberto Ilari

www.iconsiglideifarmacisti.it

Fonti

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