Sciatalgia

Sciatalgia: cos’è e come trattarla

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La sciatalgia è un dolore che può irradiarsi  sia dalla parte posteriore (gluteo, coscia e gamba) fino alla pianta del piede o anche laterale alla coscia e gamba  per poi arrivare fino al dorso del piede e all’alluce. L’infiammazione del nervo sciatico è causata dalla compressione della radice nervosa o dalla presenza di un’ernia discale.

Le radici nervose interessate alla sviluppo della sciatalgia sono la L5-S1,L4-L5 e L3-L4 e la compressione può avvenire sia all’interno del canale vertebrale o nel forame intervertebrale che al di fuori della colonna vertebrale(  bacino o  glutei).

Si presenta come un sintomo doloroso che aumenta dopo essersi alzati o seduti ma che non diminuisce con il riposo notturno. Nei pazienti la gamba colpita da sciatalgia presenta intorpidimento e talvolta debolezza.

I deficit motori, sensitivi o dei riflessi, sono dovuti alla compressione delle radici nervose.

Si hanno maggiori probabilità di soffrire di sciatalgia quando si hanno  fattori di rischio quali: cambiamenti della colonna vertebrale legati all’avanzare dell’età, lavori pesanti che costringono  a sollevare pesi, torsione della schiena e guida per molte ore, sedentarietà e diabete ( malattia che aumenta il rischio di lesioni ai nervi). Ulteriori fattori di rischio sono: Infezioni della colonna vertebrale,osteoporosi, artrite,obesità ,patologie del rachide e traumi a carico delle cosce,natiche e gambe.

Diagnosi di sciatalgia


Può essere effettuata con:

  • Valutazione clinica con RM,
  • Studi neurofisiologici (elettromiografia) o entrambi

Il  dolore caratteristico fa sospettare una sciatalgia e vengono testati  la forza, i riflessi e la sensibilità.

Studi di diagnostica per immagini vengono eseguiti nel caso siano presenti deficit neurologici o una sintomatologia che persiste > 6 settimane.

La diagnostica con immagini  più accurata  per rilevare le anomalie strutturali è costituita dalla RM e TC.

Attraverso  studi neurofisiologici si può confermare la presenza ed il grado di compressione della radice nervosa ,inoltre si determina se la lesione coinvolga livelli nervosi singoli o multipli.

Naturalmente gli studi neurofisiologici sono complementari con la RM nel caso quest’ultima avesse rilevato un’anomalia, specialmente prima di un approccio chirurgico.

Rimedi per la sciatalgia

La sciatalgia si risolve in circa sei settimane ed  il tipo di trattamento viene deciso in base alla gravità  e della causa scatenante.

Quando  i sintomi non sono particolarmente dolorosi e la causa del disturbo non è una patologia grave, viene individuato nel riposo il rimedio migliore. Quando il dolore dovesse essere persistente o il riposo non dovesse bastare a superare la sciatalgia,il  trattamento sarà di tipo farmacologico, fisioterapico o, in casi particolari, chirurgico.

  • Farmaci: vengono somministrati antinfiammatori FANS, miorilassanti, antidepressivi triciclici o anticonvulsivanti per alleviare il dolore neuropatico e corticosteroidi per endovena nei casi particolarmente ostici;
  • Fisioterapia: consiste in un programma di riabilitazione attraverso esercizi utili al paziente per correggere la postura e soprattutto per rinforzare i muscoli della schiena e la flessibilità. Generalmente viene associata ad altre metodologie di cura sia fisiche che manuali per ottenere risultati ottimali;
  • Chirurgia: trattamento scelto solo nei casi più gravi, per i quali le precedenti terapie non hanno sortito benefici o non sarebbero efficaci (come per un tumore spinale). L’intervento è particolarmente delicato, poiché consiste nella “liberazione” del nervo sciatico da ciò che ne causa la compressione.

La sciatalgia non può essere prevenuta ,infatti non vi è la certezza del risultato, comunque si possono adottare misure per ridurre al minimo le possibilità di soffrire di questa sintomatologia. Il regolare  svolgimento di attività fisica è tra le pratiche di prevenzione, infatti l’inattività può aggravare i sintomi  o predisporre il fisico alla patologia. Anche la postura corretta evita le più comuni alterazioni della colonna vertebrale e quindi  minimizza l’incidenza di una sciatalgia.

Il sollevamento errato di  pesi è una delle cause della sciatalgia, quindi va fatto in modo corretto evitando torsioni eccessive che possono comportare danni ed infortuni.

Dr. Umberto Ilari

www.iconsiglideifarmacisti.it

Fonti

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