La malaria è una malattia infettiva causata dalla puntura di una zanzara femmina del genere Anopheles, che inocula nell’uomo i suoi parassiti, principalmente tra il tramonto e l’alba.

La malaria e il suo vaccino: una grande conquista per la scienza e per l’umanità

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Epidemiologia

La malaria è una malattia infettiva causata dalla puntura di una zanzara femmina del genere Anopheles, che inocula nell’uomo i suoi parassiti, principalmente tra il tramonto e l’alba. Esistono quattro specie diverse di parassiti e ad ognuna corrisponde una forma di malaria differente, ma può capitare che l’uomo venga infettato contemporaneamente da più di una specie, generando un’infezione “mista”. Il primo organo bersaglio dei parassiti è costituito dal fegato, in cui questi maturano e si replicano per poi raggiungere i globuli rossi. La malattia diventa trasmissibile nel momento in cui una nuova zanzara femmina punge il malato e inocula il sangue infetto in un’altra persona, dando vita così a un nuovo ciclo.

La malaria è la prima causa di morte in numerose nazioni ed è per questo che rappresenta un grande problema sanitario a livello mondiale, soprattutto nei Paesi più poveri in cui la trasmissione della malattia è favorita da condizioni igieniche scarse e da un clima tropicale. In Italia la malattia è scomparsa negli anni ’50, ma ad oggi si possono registrare alcuni casi riconducibili al turismo o all’immigrazione, prova del fatto che la metà della popolazione mondiale è potenzialmente a rischio di malaria. Nel dicembre 2019 l’ultimo rapporto sulla malaria pubblicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (World Malaria Report) ha riportato 80 Paesi in cui la malattia è una forma endemica, 228 milioni di casi e 405 mila decessi.

Farmaci antimalarici

Esistono diversi farmaci antimalarici, dalla Chinina ricavata originariamente dalla corteccia di un albero alla più recente ed efficace Artemisinina di derivazione anch’essa naturale, e ognuno agisce su una fase specifica del ciclo malarico, con la consapevolezza che l’obiettivo a cui mirare è quello di riuscire a colpire la malattia nelle sue fasi iniziali ovvero circoscritte. In tutti questi anni la scienza non ha mai smesso di condurre studi scientifici alla ricerca di un vaccino che potesse finalmente arginare la diffusione del parassita potenzialmente letale e, se già con la scoperta dell’Artemisinina a cavallo tra gli anni ’60 e ’70 si è raggiunto un successo epocale, il recente sviluppo del primo vaccino antimalarico rappresenta una conquista non solo scientifica ma ancora una volta storica. Tuttavia, il cammino verso la sconfitta della malaria non si è ancora concluso, dal momento che il nuovo vaccino costituisce sicuramente un grande passo in avanti ma non l’ultimo.

Mosquirix: un vaccino promettente

Dal 2019 ad oggi RTS-S, più comunemente noto come Mosquirix, è stato somministrato a oltre 800.000 bambini africani, dalle 6 settimane ai 17 mesi di vita, e ha registrato dei buoni risultati con una riduzione di circa il 70% di ricoveri. Il vaccino è attivo sulla forma più aggressiva e mortale della malattia, quella causata dal Plasmodium Falciparum, ed è stato sviluppato a partire dalle proteine che costituiscono la superficie del parassita e del virus dell’epatite B. In questo modo, si agisce sulla fase primitiva del ciclo malarico ossia quella che colpisce il fegato e si evita quindi l’insorgere dell’infezione grave e il rischio di mortalità. Il sistema immunitario del bambino vaccinato impara a riconoscere le proteine del parassita e del virus come estranee e inizia a produrre contro di esse un primo esercito di anticorpi. Successivamente, qualora l’organismo dovesse contrarre naturalmente la malattia, il sistema immunitario precedentemente addestrato e mobilitato sarà in grado di produrre rapidamente nuovi anticorpi specifici e di proteggere quindi in maniera tempestiva e mirata contro la forma letale.

Leggi anche: La malaria e l’albero che ha cambiato la mappa del mondo

Veronica Centorame

Ig: centorameveronica

www.iconsiglideifarmacisti.it

Fonti

https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/pediatria/loms-raccomanda-il-primo-vaccino-per-la-malaria

https://www.salute.gov.it/portale/malattieInfettive/dettaglioContenutiMalattieInfettive.jsp?lingua=italiano&id=1983&area=Malattie%20infettive&menu=viaggiatori

https://www.focus.it/scienza/salute/malaria-il-vaccino-approvato-dall-oms

https://cordis.europa.eu/article/id/158624-a-novel-antimalaria-vaccine/it

https://www.salute.gov.it/portale/malattieInfettive/dettaglioSchedeMalattieInfettive.jsp?lingua=italiano&id=212&area=Malattie%20infettive&menu=indiceAZ&tab=1

https://www.ema.europa.eu/en/opinion-medicine-use-outside-EU/human/mosquirix

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